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17 dicembre 2013 2 17 /12 /dicembre /2013 14:18
Pubblico qui l'intervento dell'assessora Balzani in Consiglio Comunale che spiega nel dettaglio perché è importante approvare l'assestamento di bilancio entro venerdì . Oggi abbiamo ancora oltre 4000 emendamenti dell'opposizione, praticamente tutti della Lega e Fratelli d'Italia.
È come sempre una questione di responsabilità. Approvare o non approvare. L'importante è essere consapevoli di cosa si rischia di far saltare o garantire.

INTERVENTO IN BOZZA
SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE
DEL 9 DICEMBRE2013

omissis
N/151 - Programmazione 2013-2015: variazione per assestamento del bilancio annuale 2013, pluriennale 2013-2015.


Il Presidente Rizzo così interviene:
“Prego, assessore Balzani”.
L’assessore Balzani così interviene:
“Grazie Presidente. Coglierei quest’occasione per fare un po’ d’ordine su alcune delle cose di cui abbiamo discusso oggi, la settimana scorsa, ma anche in questi mesi. Prima di tutto l’assestamento non ha nessun collegamento con il tema dell’IMU e questo lo dobbiamo dire perché poi tutto chiaramente si può mettere in politica, ma ci sono delle necessità di chiarezza tecnica che credo non dobbiamo mai dimenticare, anzi è bene sempre chiarire come presupposto per qualunque discussione politica.
L’atto di assestamento è un atto tecnico che consente di rendere migliori, quindi più operativi i bilanci del triennio, in questo caso specifico soprattutto il bilancio del 2014. Quest’anno in particolare, proprio perché è stato un anno molto faticoso, molto in salita e sicuramente con condizioni di eccezionale negatività sui nostri equilibri di bilancio, l’assestamento è un atto particolarmente importante.
Prima di tutto abbiamo fatto un grandissimo sforzo per riuscire a concretizzare azioni di risparmio, di riduzione della spesa e in particolare abbiamo fatto partire una meticolosa operazione di riaccertamento dei residui, cioè di tutte le posizioni aperte di debito e di credito. Tutto questo per creare delle risorse sul 2013 da trasferire come disponibilità sul 2014 e consentirci, così di fare cose che nel momento in cui facevamo il bilancio triennale non sarebbe stato possibile finanziare. L’operazione di riaccertamento dei residui in particolare ha liberato 18 milioni di risorse in parte corrente e i diversi milioni sono stati resi disponibili dalle operazioni di risparmio che ciascuna direzione ha fatto con molta coscienza e cura.
Queste risorse costituiscono una sorta di salvadanaio virtuale che possiamo, con l’assestamento, trasferire sul 2014 e mettere a disposizione della parte più in sofferenza del bilancio dell’anno prossimo, che in particolare riguarda i contributi delle politiche sociali. Se non facciamo questo trasferimento di risorse oggi questi fondi finiscono in avanzo e questo significa automaticamente che queste risorse finiranno nel fondo svalutazione crediti, dove di fatto rimangono inutilizzabili. Per questo quindi l’assestamento è un atto tecnico, ma quest’anno è particolarmente strategico, come ho detto quando ho presentato la delibera in oggetto, per consentirci non solo di valorizzare un lavoro faticoso fatto nel 2013, ma anche di essere più operativi sul 2014.
In questa stessa direzione va anche il tagliando ai cronoprogrammi degli investimenti, quindi per quello che riguarda i lavori in conto capitale se non si assestano i cronoprogrammi si rischia di non avere adeguati stanziamenti per i pagamenti nel 2014. Ci sono poi (incomprensibile) in sofferenza che di nuovo vedono nell’assestamento lo strumento tecnico che risolve un problema e ci consente quindi di essere operativi. Una per tutta gli straordinari della Polizia Municipale; abbiamo un milione e 600 mila euro sugli straordinari dei Vigili che rimane bloccato nell’assestamento.
Quindi insieme a risorse che rischiamo di vedere finire sul fondo svalutazione crediti abbiamo poi l’aspetto di cose che non si possono fare con quelle risorse e sono soprattutto i contributi agli anziani e ai disabili. Quindi fermo restando che naturalmente c’è il tema dell’IMU che sovrasta e in qualche modo condiziona, ha continuato a condizionare in tutti questi mesi ogni discussione che in qualche modo ha avuto ad oggetto il bilancio, era in qualche modo anche inevitabile visto che è un tema che è stato al centro della discussione politica nazionale con forza incredibile da maggio ad oggi. Vorrei veramente richiamare quella che è la natura molto tecnica e specifica dell’assestamento, che ci consente di ottimizzare il bilancio dell’anno in corso e di rendere più agibile il bilancio dell’anno successivo.
Peraltro ricordo che, come ho detto io stessa, per quanto riguarda il bilancio previsione 2014 sicuramente ho preso l’impegno di presentarlo al più presto possibile, comunque non oltre il mese di febbraio, quindi sicuramente avremo modo di vedere anticipata la discussione e quindi non dover ricondividere tutte le discussioni su un bilancio di previsione che arriva in Consiglio quando già ci sono elevati stanziamenti di impegni.
Consentitemi un’ultima parola sull’IMU. La partita dell’IMU è ormai al suo ultimo miglio, vorrei però ricordare che in realtà aveva un contenuto un po’ diverso. In quest’Aula ha avuto i contenuti più disparati perché nessuno poi alla fine aveva cognizione di quella che sarebbe stata la strada che avrebbe preso l’IMU. L’avevamo detto: “Ci sarà un buco di 110 milioni sul bilancio, verranno rimborsati solo le aliquote del 2012, quelle del 2013 non saranno rimborsate”, oggi vorrei, per amore di verità, sottolineare che non c’è nessuna distinzione tra i Comuni che si sono visti costretti ad aumentare l’IMU l’anno scorso e quelli che l’hanno fatto quest’anno.
Il fatto che il Comune di Milano è uno tra i pochi che l’hanno aumentata quest’anno ha una ragione semplice, che tutti gli altri Comuni l’avevano già aumentata e abbondantemente l’anno scorso, arrivando quasi tutti fino al 6, quindi Milano è una delle città che l’ha aumentata quest’anno semplicemente perché era una delle pochissime, forse l’unica, che fino all’anno scorso aveva resistito con l’aliquota standard, ma il Governo ha riconosciuto che non c’è nessuna discriminazione tra i Comuni che hanno aumentato l’aliquota l’anno scorso e quelli che l’hanno fatto quest’anno, per il semplice fatto che era ed è una delle pochissime leve fiscali che sono riconosciute nell’ambito dello stringatissimo potere tributario riconosciuto agli enti Comuni e di cui potevamo disporre per quadrare questo difficilissimo bilancio. Grazie”.
Il Presidente Rizzo così interviene:

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Published by elisabettastradaxpisapia
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commenti

Arriciati dott. Rosario Franco 12/19/2013 10:38

per favore liberalizzate le licenze taxi come a NewYork
meno traffico, meno auto parcheggiate, meno inquinamento
Almeno dibattetene. Grazie

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  • elisabettastrada
  • Da giugno 2011 sono Consigliere Comunale della Milano Civica x Pisapia Sindaco
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