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10 febbraio 2014 1 10 /02 /febbraio /2014 11:38



Grande risultato di giustizia e civismo del Comune di Milano grazie un grande sforzo di lavoro congiunto con il vicesindaco,  la zona ,  i cittadini che si sono mobilitati ,  i condomini e soprattuti la giunta,
Un'ordinanza del sindaco ha bloccato  l'apertura della più grande sala scommesse che si stava cercando di aprire a Milano in Corso Vercelli. Nonostante il divieto all'interno del regolamento condominiale, un decreto del tribunale che dava parere contrario a questa apertura, la nuova normativa regionale che vieta l'apertura di nuovi locali adiacenti a luoghi sensibili. La più grande Sala scommesse di Milano, dislocata su 3 piani in corso Vercelli ,  continuava noncurante il suo cammino alla ricerca di un'apertura .
Oggi ha prevalso il rispetto delle normative e la grande volontà politica di proseguire nella campagna d'intervento per combattere il business delle slots e delle conseguenze drammatiche che colpiscono migliaia di sventurati cittadini ogni giorno.

 

qui di seguito il comunicato del vicesindaco

 

COMUNE. SOSPESA ATTIVITÀ SALA SCOMMESSE DI VIA CIMAROSA
Misura eccezionale per la tutela delle persone più vulnerabili, della
salute dei cittadini e della salubrità urbana

Milano, 10 febbraio 2014 - Il Comune di Milano ha sospeso l'attività
della sala scommesse e gioco d'azzardo di via Cimarosa 4, in zona
corso Vercelli, autorizzata dalla Questura il 13 gennaio scorso.
L'ordinanza dispone la sospensione dell'attività, per ora per sei
mesi, "quale misura eccezionale per la tutela dei soggetti
maggiormente vulnerabili che frequentano le aree e gli immobili in
prossimità" della struttura.

Ricordando i dati del Ministero della Salute, secondo cui la ludopatia
colpisce il 20% dei giocatori che oggi in Italia sono circa 15
milioni, l'ordinanza del Comune evidenza la necessità di "prevenire il
rischio che il gioco d'azzardo crei dipendenza, in quanto rappresenta
una nuova emergenza sociale che colpisce le fasce più deboli e meno
protette, con meno risorse economiche e culturali". Nel provvedimento,
inoltre, si sottolinea l'importanza di "evitare l'emulazione di
comportamenti diseducativi e lesivi per la salute e l'equilibrio
psicologico, in particolare per i giovani e le persone più fragili" e,
contemporaneamente, di "porre in essere tutte le misure che
rappresentano un deterrente ai comportamenti incivili, favorendo la
vivibilità, la corretta e serena fruizione degli spazi da parte dei
cittadini". Altra finalità dell'ordinanza, quella di "prevenire ed
eliminare i pericoli per l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana
derivanti dall'alta frequentazione della sala scommesse e dell'area
circostante da parte di soggetti socialmente deboli e patologicamente
dediti al gioco".

"Abbiamo ritenuto necessario intervenire - ha spiegato la vicesindaco
Ada Lucia De Cesaris - in quanto strutture come quella di via Cimarosa
danneggiano la salute delle persone, soprattutto quelle più fragili, e
incidono negativamente sui comportamenti di bambini, giovani e
famiglie. Si tratta di un caso particolare che potrebbe ripetersi a
Milano, nonostante la recente legge regionale sulla distanza dai
luoghi 'sensibili' delle nuove sale gioco e dei locali con slot
machines".

"Proprio la specificità di questo caso dà forza alla nostra proposta
di regolamento edilizio comunale, attualmente in discussione - ha
proseguito De Cesaris - e che ci auguriamo tutte le forze politiche
decidano di sostenere con senso di responsabilità. Nel nuovo
regolamento edilizio, infatti, abbiamo previsto una norma ad hoc che,
da un lato, aumenta il numero dei luoghi 'sensibili' in città e,
dall'altro, consente di intervenire in modo incisivo sia sulle sale
gioco sia sulle sale scommesse".

In particolare, l'articolo 13 del nuovo regolamento edilizio del
Comune vieta l'apertura delle sale gioco e delle sale scommesse a meno
di 500 metri da scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture
residenziali in ambito socio-sanitario, luoghi di aggregazione
giovanile e oratori, strutture ricettive per categorie protette.
Inoltre, sono indicati come ulteriori "luoghi sensibili" i parchi
gioco, le caserme, gli ospedali e le cliniche, i luoghi di particolare
valore civico e culturale come i musei e le sedi di associazioni di
volontariato che si dedicano alla pubblica assistenza.

L'ordinanza è pubblicata sul sito www.comune.milano.it nella sezione
Albo Pretorio-documenti vari.

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Published by elisabettastradaxpisapia
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commenti

time 02/16/2014 16:08

Grande blog. Grazie per le informazioni . Avete molto bello blog.

luisa 02/10/2014 16:19

Certo che è strano esultare per essere riusciti ad applicare una legge: dà la misura dei paradossi in cui viviamo.

Quanto alle sale gioco mi pare si stiano diffondendo senza controllo in quartieri già gravati da mille problemi. Non mi stupisce che si sia riusciti ad evitarne una nel patinato corso Vercelli,
dove immagino bene quale pressione abbiano esercitato "le forze congiunte" di abitanti, negozianti, ecc.
In fondo non se ne aprono nemmeno in Montenapo o in via Mozart.

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  • Da giugno 2011 sono Consigliere Comunale della Milano Civica x Pisapia Sindaco
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