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31 ottobre 2014 5 31 /10 /ottobre /2014 19:03
Il Comune di Milano ha realizzato una mappa (http://bit.ly/mappa-MilanoSpazioComune) in costante aggiornamento, che racconta quali sono gli spazi degli che dal 2011 sono stati riaperti, sistemati, ricollocati, o che si stanno riadattando, spesso dopo tanti anni di abbandono. Centinaia di spazi in tutti i quartieri e le aree di Milano, che stanno rinascendo grazie a progetti sociali, culturali, sportivi e di piccola imprenditoria , innovativi e creativi, che dimostrano che Milano è in continuo movimento e fermento.

C’erano per esempio gli 8mila mq senza futuro di via Novara 75, che ora accoglieranno uno spazio per le arti creative ispirato a La Friche di Marsiglia; c’erano le serre di via Tommaso da Cazzaniga, oggi assegnate al WWF, e le cascine in disuso, come quella di Sant’Ambrogio, che si sta trasformando in queste settimane in un centro per orti e attività di accoglienza; c’era l’ex Ansaldo, enorme struttura industriale che fin dai prossimi mesi si trasformerà in un polo di progetti di innovazione sociale e culturale; c’erano proprietà pubbliche sottoutilizzate che sono diventate case gratuite per associazioni e custodi sociali, appartamenti per studenti in cambio di volontariato, luoghi di nuova impresa in periferia; c’era gli immobili in mano alle mafie, che sono tornati ai cittadini attraverso progetti come i social market o gli ostelli sociali; c'erano terre di nessuno che sono diventate terre di tutti, verde condiviso; c’erano palazzi vuoti che finalmente non lo saranno più e richieste di dare un tetto a una piccola o grande idea per la città che oggi trovano più facilmente risposte concrete. E così via.

Questo cambiamento sta avvenendo grazie, innanzitutto, alle nuove regole dei bandi, introdotte nel 2012 con la delibera 1978 e orientate a premiare i progetti pensati per animare la città, alle sperimentazioni di riuso temporaneo, all'attenzione ai quartieri decentrati e ai beni storici e a formule innovative di recupero degli spazi, come beni comuni, adottate dall'Amministrazione, contro l'abbandono. Oltre ai progetti culturali e sociali, abbiamo inserito anche la lista dei beni confiscati le mafie, affidati al Comune, che li restituisce alla collettività attraverso diversi progetti sociali. Trovano spazio anche i giardini condivisi, normati da una specifica delibera, e i punti di socialità inaugurati nei quartieri popolari negli spazi comunali.

L’Amministrazione ha l’obiettivo di incentivare lo sviluppo culturale, sociale ed economico della città. La strada non è conclusa, ma il percorso è tracciato e questa mappa - che sarà via via aggiornata, corretta, arricchita - lo vuole raccontare.

L'etichetta della mappa "Prossimi recuperi" segnala, infine, i molti progetti in divenire e, anche, i luoghi attualmente a bando: un modo per conoscere il futuro prossimo e di tenere d'occhio le opportunità a disposizione. L’obiettivo dell’Amministrazione è di arrivare a mettere a disposizione della città tutti i suoi luoghi finora non utilizzati entro il 2016. A oggi abbiamo contato circa 300 spazi con protagonisti dei progetti per la città, già avviati o di prossimo avvio.

Nell’estate 2014 è stato anche avviato un nuovo tavolo di lavoro dedicato a studiare e trovare altre forme innovative di gestione e affidamento degli spazi di Milano. Il lavoro continua e viene riassunto periodicamente sul blog http://milanospaziocomune.tumblr.com.

LA MAPPA SI RAGGIUNGE CLICCANDO QUI: http://bit.ly/mappa-MilanoSpazioComune

Per chi avesse facebook Comune di Milano/Palazzo Marino
È divisa così:
Progetti socio-culturali
Sono gli spazi affidati ad associazioni, progetti culturali o sociali, enti o comunque realtà con finalità socio-culturali. Sono già 45; col bando Fatevi Spazio, appena concluso, con grande successo, saranno 70 fin dalle prossime settimane. Alcuni esempi: la Casa delle Donne, Yatta!, le diverse case delle associazioni (quasi un co-working del volontariato), lo spazio Merini, il Santeria Social Club, il progetto Robur, l'ex Ansaldo e molti altri già partiti o in partenza nei prossimi mesi.

Beni confiscati alle mafie
Sono gli spazi sequestrati e confiscati alle mafie e trasferiti dallo Stato al Comune di Milano attraverso l’Agenzia dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Mafia. L’Amministrazione comunale sta riaprendo gli spazi alla città con importanti progetti sociali. Sono più di 100. Per ragioni di tutela delle persone coinvolte alcuni progetti non sono stati inseriti/localizzati nella mappa e, in taluni casi, sono stati omessi i dettagli.

Start up, nuove imprese e incubatori
Sono le realtà sorte da bandi come “Risorse in periferia” e “Tira su la cler”, che hanno dato spazi e risorse economiche a nuove imprese aperte in periferia, col doppio scopo di recuperare degli spazi e di rivitalizzare i quartieri più decentrati. Sono inclusi anche gli incubatori come FabriQ, a Quarto Oggiaro, il primo a Milano dedicato all’innovazione sociale, o come AIR, che raccoglie le imprese carcerarie.

Cascine
Nel quadro della valorizzazione della Milano agricola, prosegue anche il lavoro di recupero delle storiche cascine di Milano. Qui ci sono alcuni esempi avviati, come la cascina Monluè o la Sant'Ambrogio.

Spazi di socialità per i quartieri
Si tratta degli spazi in cui, attraverso progetti promossi dalle politiche sociali, sono stati attivati luoghi e servizi di socialità nei quartieri popolari: spazi inquilini, portinerie, punti di ritrovo per i residenti (dove ogni luglio si svolge, per esempio, La Festa del Vicinato). Nella lista sono inseriti solo gli spazi di proprietà comunale; segnaliamo però che i progetti di socialità del Comune tradizionalmente si sviluppano anche in altri spazi, per esempio Aler, qui non inseriti.

Esempi di riuso temporaneo
Dal 2011 a oggi sono state anche avviate alcune interessanti sperimentazioni di riuso temporaneo, per aprire e rendere utilizzabili da associazioni e cittadini beni vuoti inutilizzati, in attesa di una destinazione altra. Uno degli esempi più interessanti è la Palazzina 7 in viale Molise 68. In alcuni casi si tratta di collaborazioni con le Società Partecipate, su impulso dell’Amministrazione.

Prossimi recuperi
Questa etichetta segnala i beni che stanno per rinascere o su cui è aperto un bando, o comunque, c’è una progettazione avviata. Non appena i beni saranno affidati verranno spostati da questa etichetta sotto la più consona. In questo momento sono circa 40.

Giardini condivisi
Dal 2011 a oggi a Milano si stanno diffondendo anche diversi esperimenti di Giardini condivisi. Vi è stata una specifica delibera dell’Amministrazione sul tema. L'Assessorato al Verde sta anche studiando su come intervenire per sostenere i costi di avvio o manutenzione per chi si avventura in queste imprese virtuose (segnaliamo che per il tema più generale del verde adottato dai cittadini, invece, c’è un’altra mappa disponibile, qui ).

Altri spazi

Gli spazi non classificabili negli altri ambiti sono stati inseriti con questa etichetta. In diversi casi si tratta, per esempio, di progetti sportivi. Qui sono stati anche inseriti gli spazi del progetto Ospitalità solidale.

Attività commerciali
Nei tradizionali bandi per gli spazi commerciali in alcuni casi sono stati inseriti accorgimenti speciali, come nel caso del bando librerie, che ha assegnato 5 spazi per librerie a canone agevolato, per sostenere un settore che l’Amministrazione ritiene strategico per la città.

La mappa è in costante aggiornamento.

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Published by elisabettastradaxpisapia
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  • Da giugno 2011 sono Consigliere Comunale della Milano Civica x Pisapia Sindaco
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