Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
26 settembre 2012 3 26 /09 /settembre /2012 19:28

ieri sera abbiamo votato il piano del welfare, le politiche sociali del nostro comune nei prossimi 2 anni. La grande differenza con gli anni passati sono state la profonda analisi demografica e monitorizzazione del sociale, l' aver capovolto l'obiettivo e la visione, non più la persona alla rincorsa dei servizi ma la persona al centro del bisogno - la messa in rete di tutte le forze in campo, istituzionali/asl/terzo settore/privato sociale. L'insieme può fare molto.

un lavoro ricchissimo fatto in collaborazione con la Bocconi e tante associazioni presenti in città.

questa delibera approvata in collaborazione con l'opposizione , e approvata nei tempi utili , permette di ottenere 30 mio in più  dalla regione. I prossimi passi saranno quelli di individuare, sempre insieme al terzo settore, le azioni e gli interventi necessari.

 

 Con la delibera sono stati approvati due miei emendamenti.

 

 Il primo rivolto ai ragazzi disabili nelle scuole. questo emendamente nasce da una specifica richiesta della Consulta handicap. Uno dei problemi molto sentiti in campo scolastico é il fatto che gli enti non collaborano tra loro e non svolgono le loro funzioni. Ad es gli educatori di sostegno nelle scuole sostenuti dal Comune sono ad integrazione degli insegnanti statali (responsabilità dello stato) , il trasporto per i ragazzi disabili nelle scuole superiori dovrebbe essere a carico della provincia, ecc ecc. Spesso gli altri enti non intervengono come dovrebbero , il comune deve farlo al loro posto, togliendo risorse ai servizi anche in questo settore, ma di nostra competenza. La proposta di rivedere insieme le aree di intervento e non duplicare/evitare gli interventi dovrebbe servire per migliorare il servizio, almeno così auspico.

 

Il secondo per promuovere politiche e interventi di prevenzione nelle scuole, rivolte ai ragazzi, insegnanti e genitori.

 

ve li propongo qui sotto

 

1) A pagina 112, sotto la voce VISIONE E POLITICHE PER LE PERSONE CON DISABILITA’ –

Il progetto di vita dopo il capoverso “Per poter attivare questi strumenti di presa in carico e di sviluppo della persona globali è necessario”:

inserire un primo punto

 

-       Creare un protocollo interistituzionale tra Comune, Provincia, Regione, Stato coinvolgendo se necessario anche i Comuni della futura Città Metropolitana, insieme alla Consulta Handicap, affinché vengano condivise le singole responsabilità e competenze e vengano coordinati e migliorati gli interventi in campo del diritto allo studio.

 

2)

A pagina 152, sotto la voce GLI INTERVENTI DEL COMUNE aggiungere un ulteriore sottopunto a seguito dei sottopunti qui sotto riportati:

 

In tal senso si intendono declinare per la Città di Milano i seguenti temi che risultano prioritari all’interno della programmazione del Piano di Zona:

-           Adolescenti: adolescenti in difficoltà anche con problemi di consumo/abuso/dipendenza

-           Nuove forme di abuso/dipendenza: persone con dipendenza da farmaci, comportamenti compulsivi o da sostanze che richiedano particolari modalità di intervento

-           Prevenzione selettiva e riduzione del Rischio: aggancio precoce di adolescenti in contesti di incontro, aggregazione, divertimento, connotati da situazioni di “rischio” e di riduzione del rischio in soggetti tossicodipendenti o consumatori problematici ( in particolari situazione di grave marginalità) che non si rivolgono ai servizi

-         Grazie all’aiuto di ASL, associazioni e professionisti, creare iniziative e attività di supporto, educazione e sensibilizzazione rivolte a insegnanti, genitori e giovani:

o    legate alla crescita dei ragazzi e ragazze in relazione a sé, al proprio sviluppo psicofisico, alla percezione di sé, in relazione agli altri, all’educazione all’affettività e alla prevenzione  di comportamenti estremi come il bullismo o l’anoressia;

o   attività di sensibilizzazione e prevenzione dagli abusi, da comportamenti a rischio (alcool, droghe, violenza, sesso senza regole) che possono portarli a devianze o a malattie sessualmente trasmettibili. Iniziative quali ad esempio quella che partirà già da questo anno scolastico grazie alla collaborazione con l’Associazione ANLAIDS Lombardia e i Consigli di Zona, sarà avviato un importante percorso di prevenzione al contagio da HIV in una scuola Superiore ed in una scuola Media per ogni zona del decentramento, il tutto sotto il monitoraggio dell’ANLAIDS nazionale.

 

Condividi post

Repost 0
Published by elisabettastradaxpisapia
scrivi un commento

commenti

Presentazione

  • : elisabettastradaconsigliocomunale
  • Contatti

Profilo

  • elisabettastrada
  • Da giugno 2011 sono Consigliere Comunale della Milano Civica x Pisapia Sindaco
  • Da giugno 2011 sono Consigliere Comunale della Milano Civica x Pisapia Sindaco

Cerca

Link