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22 giugno 2015 1 22 /06 /giugno /2015 15:35

SPORT. MILANO, CAPITALE EUROPEA DEI PLAYGROUND, DA OGGI HA UNA APP PER I CAMPETTI DI BASKET
Bisconti: “Una città sempre più palestra a cielo aperto a portata di tutti”

Milano, 22 giugno 2015 - Gli oltre 120 campetti di basket di Milano da oggi sono in rete. Una App, “Playground Milano”, che consente di localizzare i playground della città e scambiare informazioni tra i loro utilizzatori, è stata presentata stamani a Palazzo Marino in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco Pisapia, l’assessore allo sport Chiara Bisconti e l’associazione sportiva dilettantistica “Playground Milano” che ha messo a punto il nuovo dispositivo.

L’applicazione sarà scaricabile dal primo luglio, il sito web http://www.playground-milano.it/ è già attivo ed ha anche una pagina Facebook.

“Milano è sempre più una palestra a cielo aperto alla portata di tutti– ha dichiarato l’assessora allo Sport Chiara Bisconti – e con questa nuova applicazione aggiungiamo un ulteriore tassello. Oggi è possibile prenotare online un campo da calcio e organizzare una partita di basket direttamente dal proprio smartphone. Vogliamo rendere più semplice la vita delle persone e promuovere l’attività di base per fare di Milano una città sempre più smart, anche nello sport. Milano è la capitale europea dei playground con un numero di campetti all’aperto, oltre 120 gestiti e manutenuti dall’amministrazione comunale, che non ha eguali nelle altre città del continente. È una delle tante risorse della città e un importante strumento di divertimento nonché di integrazione per le tante comunità che vivono nel territorio comunale. ”

‘Playground Milano’ è un servizio gratuito permette di individuare nello schermo di uno smartphone i campetti più vicini, graficamente rappresentati da minipalloni di basket. Toccandone uno si aprono diverse pagine contenenti le informazioni sul playground, fotografie e commenti rilasciati dai singoli giocatori. È inoltre disponibile una funzionalità, “I-check” che permette agli iscritti di preannunciare l’intenzione di recarsi a giocare in un determinato campetto. In questo modo coloro che consulteranno “Milano Playground” avranno in tempo reale una fotografia sempre aggiornata sull’utilizzo dei campi all’aperto. La ‘app’ è collegata con il sito web “www.playground-milano.it” gestito dalla medesima associazione dilettantistica senza fini di lucro.
Una sezione di news consentirà infine agli amanti milanesi del basket di condividere rapidamente ciò che sta accadendo in citta: iniziative, tornei, incontri.
In allegato una scheda tecnica dell'applicazione:


Qui le immagini: https://www.flickr.com/photos/comune_milano/sets/72157652589363253

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19 giugno 2015 5 19 /06 /giugno /2015 14:53

WELFARE. COMUNE, UN WEEK END DI INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ PER I PROFUGHI IN CITTÀ
Assessore Majorino: “Due giorni straordinari per coinvolgere in modo ancora più ampio tutti i cittadini che vogliono darci una mano”

Milano, 19 giugno 2015 – Domani e domenica saranno per Milano due giornate di iniziative dedicate alla solidarietà per i profughi che sono ospitati nei centri di accoglienza in tutta la città e accolti in Stazione Centrale dove, questa mattina, gli assessori Pierfrancesco Majorino alle Politiche Sociali e Cultura della Salute e Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione Sociale, hanno ricevuto la Presidente della Camera, Laura Boldini, (a questo link la gallery con le foto della visita:
https://www.flickr.com/photos/comune_milano/sets/72157652452727613) in visita ai volontari che ogni giorno sono all’opera a fianco degli operatori. Durante questo week end in prima fila, insieme al Comune, ci saranno quindi associazioni, enti e organizzazioni e tantissimi cittadini. Ecco gli appuntamenti principali: la pizza da Guiness che verrà preparata sabato a Expo e in parte destinata agli ospiti dei centri di accoglienza, l’Informagiovani aperto tutto il week end per la raccolta di beni di prima necessità.

“Milano dimostra come sempre che quando si tratta di mettersi in gioco per aiutare chi ha bisogno la risposta arriva puntuale e concreta – ha detto Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute -. In questi giorni abbiamo messo in campo una rete straordinaria di accoglienza, che ci ha permesso di non lasciare indietro nessuno e questo week end sarà l’occasione per coinvolgere in modo ancora più ampio tutti i cittadini che vogliono darci una mano”

Si parte sabato a Expo dove si celebrerà la Festa della Pizza con la preparazione di una “margherita” da Guiness, lunga 1,5 chilometri, preparata con prodotti “Made in Italy” (per maggiori informazioni: http://bit.ly/1SqDuKQ) : Comune, Expo e Banco Alimentare distribuiranno poi 300 metri di pizza agli ospiti dei centri di accoglienza (Corelli, Aldini, Mambretti, Suraya, Salerio Martinelli e Saponaro e Casa della Carità). La pizza dei record peserà 5 tonnellate. La prepareranno oltre 60 pizzaioli provenienti da ogni regione d’Italia e selezionati da Nip (Nazionale Italiana pizzaioli), all’opera per circa 18 ore consecutive.

Nelle giornate di sabato e domenica, dalle 11.30 alle 19.00, l’Informagiovani “La Dogana” di via Dogana 2 sarà aperto, grazie all’impegno dei volontari e del personale del Comune per una raccolta straordinaria di vestiti e beni di prima necessità che verranno poi smistati sui vari centri di accoglienza.

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19 giugno 2015 5 19 /06 /giugno /2015 14:50

ARIANTEO. DAL 1° LUGLIO DUE NUOVE LOCATION CON LA PRIMA MULTISALA ALL’APERTO D’ITALIA
Del Corno: “Cinema e musica anche quest’anno protagonisti dell’estate milanese”

Milano, 19 giugno 2015 – Da ormai 25 anni per i milanesi AriAnteo è sinonimo di cinema all’aperto: risale infatti al giugno del 1989 l’apertura da parte del cinema Anteo, in collaborazione con il Comune di Milano, del “primo” AriAnteo alla Rotonda della Besana, a cui negli anni si sono susseguite location diverse ma sempre suggestive e prestigiose.

“La rassegna di AriAnteo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – è un appuntamento atteso dai milanesi che quest’anno si arricchirà di due luoghi nuovi, l’Arena e il Chiostro dell’Incoronata, e offrirà agli spettatori la prima multisala all’aperto d’Italia. La programmazione cinematografica, come sempre di alta qualità, si unirà agli appuntamenti musicali proposti da 7 concerti per 7 notti, a conferma di quella mescolanza tra musica e cinema che è ormai protagonista dell’estate milanese”.

Momentaneamente abbandonati gli spazi di Palazzo Reale, Umanitaria e Conservatorio, il 1° giugno di quest’anno è stato inaugurato in zona Navigli, all’interno del Mercato Metropolitano, AriAnteo Porta Genova e dal 1° luglio al 31 agosto si accenderanno anche gli schermi di AriAnteo Arena Civica e AriAnteo Chiostro dell’Incoronata.

AriAnteo Arena Civica – 500 posti a sedere, uno schermo di 14x6m - riporta il cinema all’interno dell’Arena Civica, il luogo che per primo a Milano fu adibito a cinema all’aperto nell’estate del 1907. Ad aprire la programmazione The Imitation Game di Morten Tyldum, interpretato da uno straordinario Benedict Cumberbatch nei panni di Alan Turing lo scienziato morto suicida a 41 anni e considerato oggi uno dei padri dell'informatica in quanto ideatore di una macchina progenitrice del computer.
AriAnteo Chiostro dell’Incoronata rappresenta invece un’assoluta novità e non solo perché apre ai milanesi un luogo affascinante e poco conosciuto della città: il chiostro della Chiesa di Santa Maria dell’Incoronata. AriAnteo Chiostro dell’Incoronata sarà infatti la prima multisala all’aperto in Italia, con due schermi e due “sale”, rispettivamente da 330 e 282 posti, dotate di un sistema audio stereo in cuffia wireless. Si parte il 1° luglio in Sala 1 con Se dio vuole, commedia di Edoardo Falcone con Marco Giallini e Alessandro Gassman. In Sala 2 invece sarà la volta di Il sale della terra, lo splendido documentario di Wim Wenders su Sebastião Salgado.
Ad AriAnteo Chiostro dell’Incoronata è previsto il posto assegnato e il pubblico potrà preacquistare i biglietti presso le casse del cinema Anteo, evitando la coda serale. L’ingresso avverrà da via Milazzo.

Entrambe le arene avranno un punto ristoro attivo durante tutta la serata.

La programmazione come sempre proporrà al pubblico milanese i migliori successi della stagione passata, film di recentissima uscita, ma anche alcune anteprime, tra cui Taxi Teheran di Jafar Panahi, Orso d’Oro alla Berlinale 2015, Giovani si diventa di Noah Baumbach, strepitosa commedia interpretata da Ben Stiller e Naomi Watts nei panni di una coppia di intellettuali newyorkesi alle prese con la crisi della mezza età e Love is in the air di Alexandre Castagnetti, commedia romantica su due ex amanti che si ritrovano su un volo intercontinentale.

Prosegue inoltre la collaborazione con l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali con la manifestazione 7 concerti per 7 notti d’estate che coinvolgerà il 3 luglio AriAnteo Arena Civica, e il 10 e 31 luglio AriAnteo Chiostro dell’Incoronata, sala 1 (vedi programma allegato). La formula prevede alle ore 20.30 il concerto, seguito dalla proiezione del film. Il pubblico potrà assistere al solo concerto (biglietto € 5.00), al solo film (biglietto € 7.00), concerto + film (biglietto € 8.00).

AriAnteo è un’iniziativa promossa da Anteo spazioCinema e Assessorato alla Cultura del Comune di Milano in collaborazione con Corriere della Sera, ed è parte degli eventi di Expo in Città.

Per informazioni:
Anteo spazioCinema, tel. 02 43912769 / 02 6597732
www.spaziocinema.it

INFORMAZIONI GENERALI

BIGLIETTI
- Intero 7,00 euro
- Ridotto* 5,00 euro
- Ridotto Amici del cinema 4.50 euro
- Tessera abbonamento a 10 spettacoli 38,00 euro
- Solo concerto 5,00 euro
- Solo film 7,00 euro
- Concerto + film 8,00 euro
*danno diritto all’ingresso ridotto:
DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ over 65
LUNEDI’ e MARTEDI’ tessera AGIS

ARIANTEO CHIOSTRO DELL’INCORONATA, dal 1° luglio al 31 agosto 2015
ingresso da Via Milazzo 9
Sala 1
· Posti: 330
· Dimensioni schermo: 12x5
· Sistema di proiezione: digitale 4k
· Audio: stereo in cuffia wireless
Sala 2
· Posti: 282
· Dimensioni schermo: 12x5
· Sistema di proiezione: digitale 4k
· Audio: stereo in cuffie wireless

ARIANTEO ARENA CIVICA, dal 1° luglio al 31 agosto 2015
c/o Arena Civica, ingresso da viale Elvezia
· Posti: 500
· Dimensioni schermo: 14x6
· Sistema di proiezione: digitale 2k
· Audio: Dolby 5.1

ARIANTEO PORTA GENOVA, dal 1° giugno al 30 settembre 2015
c/o Mercato Metropolitano, ingresso da Via Valenza 2
· Posti: 600
· Dimensioni schermo: 14x6
· Sistema di proiezione: digitale 2k
· Audio: Dolby 5.1

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17 giugno 2015 3 17 /06 /giugno /2015 13:43

SERVIZI CIVICI. L’ANAGRAFE DIVENTA SEMPRE PIU' SMART DA OGGI LA CODA LA FA IL TELEFONINO

D’Alfonso e Tajani: "Uno strumento utile a ottimizzare i tempi d’attesa che si affianca ai già oltre 95.000 certificati richiesti on line dai milanesi sul totale di 334.000 documenti emessi dall’anagrafe ogni anno"

Milano, 17 giugno 2015 – Niente più perdite di tempo per code agli sportelli anagrafici. Da oggi la fila la fa il telefonino. E’ stato presentato questa mattina a Palazzo Marino dagli assessori Franco D’Alfonso (Servizi Civici) e Cristina Tajani (Sviluppo economico e Smart City) il servizio QURAMI, la prima App per smartphone e tablet che consente ai cittadini di risparmiare tempo “staccando” il proprio biglietto di prenotazione allo sportello di ogni sede anagrafica del Comune di Milano direttamente dal proprio dispositivo mobile.

“Grazie a questa App i servizi anagrafici del Comune diventano sempre più a portata di cittadino. Un altro nuovo servizio, innovativo e rivoluzionario, sia sotto il profilo tecnologico che dal punto di vista della trasparenza con cui l’Amministrazione vuole migliorare sempre di più il modo di comunicare con i propri cittadini”. Così l’assessore ai Servizi Civici Franco D’Alfonso che prosegue: “Con questo nuovo strumento Milano è tra le prime grandi città italiane a utilizzare questo servizio, dopo l’esperienza di Roma, Firenze e Trieste. Un tools tecnologico che si affianca ai già oltre 95.000 certificati richiesti on line dai milanesi ogni anno. Milanesi che così potranno ottimizzare i 32 minuti di attesa media per l’ erogazione del servizio allo sportello facendo altro e rendendo più efficiente e veloce il lavoro degli uffici”.

“Un nuovo servizio che dimostra come Milano e la sua Amministrazione siano attivi nello sviluppare una città sempre più smart in cui l’uso intelligente della tecnologia è fondamentale per migliorare i servizi a disposizione di cittadini e city users”. Così l’assessore con delega alla Smart City, Cristina Tajani che aggiunge: “Questa collaborazione Pubblico-Privato rappresenta un bel modello di riferimento per sviluppare una visione di città metropolitana, della sua mobilità e del suo sviluppo urbano, intelligente e sostenibile”.

Nell’ultimo anno sono stati oltre 334.000 i certificati rilasciati dalle 15 sedi anagrafiche presenti sul territorio comunale. Di questi oltre 95.000 sono stati emessi attraverso il web, senza recarsi fisicamente agli sportelli. I certificati on line più richiesti sono il certificato di residenza 36.000 e i certificati contestuali 23.000 (residenza, stato di famiglia e cittadinanza). Anche le pratiche di cambio residenza o indirizzo inviate via e-mail all’Anagrafe hanno raggiunto un ottimo risultato, attestandosi sul 20% sul totale con un trend in crescita del più +8% rispetto al 2014.

Grazie all’App QURAMI l’accesso agli sportelli anagrafici sarà ancor più agile e veloce potendo “entrare” in ognuna delle quindici sedi anagrafiche del Comune per controllare i tempi d’attesa agli sportelli e staccare virtualmente il proprio biglietto di prenotazione. Una volta scelta la sede più vicina l’app calcola automaticamente i tempi di percorrenza, georeferenziando il luogo dal quale l’Utente si collega e avvertendo poi l’interessato quando il suo numero sta per essere chiamato. Il biglietto virtuale si integra perfettamente con il flusso di quelli cartacei, evitando così duplicazioni. Allo sportello sarà sufficiente mostrare all’impiegato il proprio biglietto virtuale sul telefono per accedere ai servizi, risparmiando così il tempo di trasferimento verso la sede oppure ottimizzando il tempo di attesa con altre commissioni.

L’App, è scaricabile gratuitamente da tutti i principali store di applicazioni: Android, Apple, Blackberry e Windows Phone.

La svolta smart dei servizi anagrafici non riguarda solo il mobile ma anche i servizi on line offerti dall’Amministrazione. Da oggi infatti sul portale del Comune sarà attiva la pagina “Tempi di attesa in Anagrafe” attraverso la quale sarà possibile conoscere in tempo reale i tempi di attesa in tutte le sedi anagrafiche, dando così al cittadino la possibilità di scegliere dove e quando recarsi per fare meno coda. Il servizio è semplice intuitivo grazie ad un interfaccia grafica che evidenzia tutte le sedi aperte. Cliccando sulla sede prescelta si potranno visualizzare gli utenti in attesa e il tempo medio di erogazione servizio.

Entrambi i servizi, QURAMI e il servizio on line “Tempi di attesa in anagrafe” sono stati resi possibili dalla partnership tecnologica tra il Settore Servizi al Cittadino del Comune di Milano e Sigma S.p.A., società specializzata in sistemi informatici di gestione delle attese e di prenotazione.

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16 giugno 2015 2 16 /06 /giugno /2015 06:07

TEMPO LIBERO. PER LE NUOVE 'APP' DEL COMUNE DUEMILA UTENTI IN DUE SETTIMANE

‘PrenotaUnCampo’ e ‘Ghe Pensi Mi’ piacciono i milanesi. Bisconti: "Presto altre novità"

Milano, 13 giugno 2015 – ‘Ghe Pensi Mi’ e ‘Prenota un Campo’. Sono le ultime due app presentate dal Comune di Milano negli ultimi 15 giorni. E in due settimane fanno già registrare numeri importanti: già duemila gli utenti dei nuovi servizi.

Sono già oltre mille, infatti, gli iscritti a ‘Prenota un Campo’, la app che permette di cercare, prenotare e pagare online il calcetto o il tennis in tutta Milano, anche presso gli otre cento impianti pubblici dati in concessione.

Sempre in chiave sportiva, presto verrà presentata anche una applicazione specifica per i playground pubblici, in particolare per il basket.

Numeri molto buoni anche per ‘Ghe Pensi Mi’, l’applicazione che permette ai milanesi di partecipare attivamente alla cura della città perché consente di segnalare guasti o urgenze di manutenzione su aree cani, aree gioco per bambini e playground.

Gli utenti registrati sono circa 900, 54 le segnalazioni verificate e controllate (20 per riparazioni di giochi per bambini, 6 in campi da gioco, 12 per aree cani, 9 segnalazioni per problemi di pulizia e girate direttamente ad AMSA e 7 recinzioni) .

Su 54 segnalazioni, 46 sono gli interventi già effettuati o in via di realizzazione nei prossimi 8 giorni. Ad esempio uno scivolo per bambini in via Don Calabria 6, uno scivolo in viale Lazio, un canestro spezzato al Parco Monluè.

Altri lavori già effettuati
1.151 - parco Sempione Giochi Lavorazione eseguita
3.107 - cavalcavia Buccari - via Tucidide Prato Lavorazione eseguita
3.142 - via Don Calabria n. 6 Giochi Lavorazione eseguita
4.078 - parco Monluè Impianti sportivi Lavorazione eseguita
4.180 - viale Lazio Giochi Lavorazione eseguita
5.065 - viale Giovanni da Cermenate Recinzioni Lavorazione eseguita
6.082 - giardino Alberto Moravia Prato Lavorazione eseguita
7.106 - via Marx Giochi Lavorazione eseguita
7.338 - parco Annarumma Antonio Prato Lavorazione eseguita
9.129 - vie Astesani - Molteni - Faccio Giochi Lavorazione eseguita

Al momento si possono segnalare interventi riguardanti, per le aree cani recinzioni, buche/avvallamenti e pulizia, guasti e pulizia nelle aree giochi per bambini, riparazioni attrezzi sportivi quali canestri, reti da pallavolo, porte da calcio, etc.

Le segnalazioni infatti vengono prese in carico direttamente dal gestore e integrate nel programma di manutenzione ordinaria e l’iter della segnalazione stessa può essere verificata in qualsiasi momento.

“Rendere più semplice la vita delle persone, coinvolgere i cittadini nella cura della città, fare di Milano una città sempre più smart – dichiara l’assessora Chiara Bisconti – questi sono gli obiettivi che ci siamo posti con lo sviluppo di queste applicazioni e di quelle che presto verranno. E i risultati ci stanno dando ragione. È importante che la pubblica amministrazione sia anche capace di innovarsi nei servizi e nell’offerta, appoggiandosi anche ad aziende private per cercare di dare ai cittadini soluzioni veloci che rendano più facile la quotidianità e promuovano buone pratiche. Presto ci saranno altre novità” conclude Bisconti.

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11 giugno 2015 4 11 /06 /giugno /2015 17:53

VERDE. 60 NUOVE PANCHINE CON IL LEGNO DELL’ALBERO DI NATALE . INSTALLATE IN CORTILI SCOLASTICI, BIBLIOTECHE, GIARDINI CONDIVISI E ALTRI LUOGHI SCELTI DAI CONSIGLI DI ZONA DEI RAGAZZI u

Bisconti: “Orgogliosa di questa iniziativa, resa possibile grazie a Motta, che ha coinvolto cento ragazzi e ragazze”

Milano, 10 giugno 2015 – Sedersi sopra un albero di Natale. È quello che potranno fare i milanesi, grandi e piccoli, nelle prossime settimane grazie a sessanta panchine realizzate con la legna del gigantesco abete di piazza Duomo che è stato trasformato nelle tradizionali panchine in legno. Verranno posizionate in tutte le zone, in diversi luoghi della città scelti dai Consigli di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze: cortili scolastici, biblioteche, giardini condivisi.

Questa iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Motta, sponsor dell’albero natalizio, e Comune di Milano. Oggi l'assessora al Verde, Chiara Bisconti, e l’amministratore delegato di Motta, Alessandro d’Este, erano presenti all'istallazione della panchina presso l’Istituto Comprensivo Giusti - D’Assini, in via Giusti 15.

“Sono orgogliosa di questa iniziativa – ha dichiarato l’assessora Chiara Bisconti – che mostra concretamente come sia possibile amministrare con attenzione, rispetto per l'ambiente, coinvolgendo direttamente i cittadini, in questo caso cento giovani consiglieri dei Consigli di Zona dei ragazzi e delle Ragazze, che hanno saputo subito consigliarci dove installare le 60 panchine. Un modo utile per riciclare l’albero di Natale, reso possibile grazie a Motta. Nel bando che avevamo fatto per l'albero di Natale di piazza del Duomo avevamo indicato precisi criteri eco-sostenibili: doveva trattarsi di un albero certificato e già inserito nel programma di taglio controllato della Guardia Forestale. Insieme a Motta abbiamo anche pensato a come riutilizzare utilmente la legna”.

In diverse zone della città già da tempo i giovani consiglieri dei CdZRR avevano avanzato all'Amministrazione la necessità di installare panchine nei giardini di alcune scuole primarie e secondarie di primo grado. Quando si è dunque presentata l'occasione di posizionare le nuove panchine realizzate con l'albero di Natale per alcuni CdZRR la scelta è stata immediata, in altri casi, invece, i ragazzi si sono appositamente riuniti insieme ai Presidenti delle Commissioni Educazione e hanno valutato le varie possibilità a partire dai bisogni emersi.

I bambini hanno scelto di posizionare le panchine nei cortili di 10 scuole primarie: in via Carnovali (Zona 2), piazza Leonardo Da Vinci (Zona 3), via Bazzini (Zona 3), via Martinengo (Zona 4), via Narcisi (Zona 6), via Pestalozzi (Zona 6), via Anselmo Da Baggio 60 (Zona 7), via dei Salici (Zona 7), piazza Santa Maria Nascente (Zona 8), via Brocchi (Zona 8). Nei giardini di 2 scuole secondarie di primo grado in via Sacchini (Zona 3), viale Sarca (Zona 9), e nel nido ’Cappucetto Rosso’ di via Zuretti. Inoltre verranno installate altre panchine nei giardini di 4 biblioteche: in via Oglio (Zona 4), via Tibaldi (Zona 5), via San Paolino (Zona 6), piazza Sicilia (Zona 7) e in 4 giardini condivisi di via Scaldasole (Zona 1), via Fatebenesorelle (Zona 1), via Conchetta (Zona 5) e via Cascina dei Prati. Infine, saranno messe nuove panchine presso la Cascina Turro in piazza del Governo Provvisorio (Zona 2), presso la Cascina Sant’Ambrogio di via Cavriana 38 (Zona 4) e presso il centro sportivo Lido in piazzale Lotto (Zona 8).

“Siamo lieti che il nostro progetto sia andato a buon fine e accolto dall’amministrazione comunale – afferma Alessandro d’Este, AD del Gruppo Bauli, a cui il brand Motta appartiene – con il supporto di un partner specializzato, come promesso siamo riusciti a realizzare 60 panchine che saranno utilizzate dalla cittadinanza nei giardini pubblici. Un bel segno della collaborazione tra imprese italiane e Istituzioni, un’alleanza a cui il nostro Gruppo crede da sempre”.

L’albero di piazza del Duomo, un abete rosso, era alto 30 metri per 11 tonnellate di peso ed era stato prelevato nei pressi del passo del Tonale, in un'area gestita e curata dal Corpo Forestale del Trentino. Un albero, quindi, inserito nel piano ordinario di manutenzione boschiva del Corpo Forestale dello Stato e trasportato a Milano subito dopo il taglio. Ad abbellirlo furono 120mila LED a basso consumo, per un totale di 6km di luci.

Immagini: www.flickr.com/photos/comune_milano/sets/72157652019824833

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10 giugno 2015 3 10 /06 /giugno /2015 22:23

NAVIGLI. NUOVA TAPPA VERSO LA RIAPERTURA: IL COMUNE PRESENTA ALLA CITTÀ LO STUDIO DI FATTIBILITÀ

Milano, 10 giugno 2015 – Un progetto ambientale, paesaggistico e di recupero dell’identità storica di Milano città d’acqua, una nuova sfida nel segno della vivibilità e della sostenibilità, nata da quasi 490mila “sì” al referendum del 2011. Vengono presentati oggi alla città i risultati dello studio di fattibilità per la riapertura dei Navigli, affidato dall’Amministrazione comunale a un gruppo di lavoro interdisciplinare che ha visto coinvolte diverse Università, professionisti ed esperti con il coordinamento del Politecnico di Milano.

“Avevamo preso un impegno, l’abbiamo rispettato – ha detto il vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris -. Quella di oggi è una tappa importante nel percorso verso la riapertura dei Navigli: è la dimostrazione che abbiamo saputo rispondere, con serietà e capacità di guardare al futuro, alle esigenze espresse dai cittadini con il referendum. Abbiamo iniziato introducendo una fascia di salvaguardia nel Pgt, e proseguendo poi con lo studio del territorio, al fine di verificare tutti gli aspetti, i vincoli e le problematiche: un lavoro complesso, fatto anche grazie alla collaborazione con il Politecnico, Mm, Amat e molti cittadini. Ora abbiamo tutti gli elementi per permettere alla politica di decidere e di avviare, tra il 2016 e il 2020, la progettazione e il finanziamento dell’opera: proprio su quest’ultimo punto possono esservi molte possibilità, anche attraverso ulteriori approfondimenti e confronti con operatori e cittadini”.

“La riapertura dei Navigli è un tema di grande interesse e fascino per la città. Il piano di fattibilità del Politecnico ci offre una prospettiva concreta su cui avviare la nostra riflessione: è opportuno che da subito si verifichino le compatibilità economiche, affinché questo grande progetto possa avere un percorso realistico”, dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza.

Lo studio si concentra sulla rilevanza territoriale del sistema dei Navigli: dal nord-est della città, dove il Naviglio Martesana è ancora aperto, verso il centro di Milano, dove ritrova il tracciato della storica Cerchia sul versante orientale, sino alla Darsena per ricongiungersi ai Navigli Pavese e Grande. È stata analizzata la fattibilità degli interventi sotto il profilo architettonico, viabilistico, trasportistico, oltre che geologico, idrogeologico e idraulico. Dal punto di vista economico, la valutazione tiene conto dei costi (circa 406 milioni) e dei benefici collettivi (che si prevede siano misurabili in circa 800 milioni tra miglioramento della qualità urbana, aumento della profittabilità delle attività commerciali e dell’attrattività turistica, incremento dei redditi per effetto dell’investimento). Una sezione della ricerca, inoltre, è dedicata agli aspetti dell’informazione e delle modalità di partecipazione della città al progetto.

In allegato le slide sullo studio di fattibilità
https://www.wetransfer.com/downloads/e8d0def8a8d7dc12c71a6583052e6abe20150609144622/93714c91723ddff13b60d6705f1c2a9620150609144622/0467a0

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10 giugno 2015 3 10 /06 /giugno /2015 08:48

In questi giorni si parla tanto di immigrazione, di migranti cosa farne, chi dice blocchiamoli, non accogliamoli, ecc ecc. Dico solo come é possibile non accogliere queste persone che scappano da paesi impossibili con dei viaggi indescrivibili? Lascio ogni parola a questa testimonianza appena arrivata. Una giovane dottoressa di Milano, volontaria della Fondazione Francesca Rava, a bordo di una delle navi della Marina Militare. Una dei tanti volontari partiti, da oltre un anno con la Fondazione, a prestare accoglienza e primo soccorso ai migranti in mare. Ogni commento é superfluo. La testimonianza parla da sola. E' commovente.

"ti scrivo per raccontarti un po’ impressioni a caldo, commenti, riflessioni e cronache di quella che è stata la mia esperienza di navigazione sul Bettica nelle trascorse due settimane. Anzitutto ti posso dire che è stata davvero un’esperienza unica, bellissima, intensa, che sicuramente mi ha dato molto, da tanti punti di vista diversi.

Sul Bettica son stata accolta come una di famiglia: l’equipaggio, gli ufficiali, i ragazzi del battaglione San Marco..chiunque si è dimostrato con me estremamente disponibile e collaborante, e questo ha contribuito moltissimo a far sì che, nonostante le fatiche dovute all’incarico, alle responsabilità e alla mia prima esperienza in mare, questo periodo sia trascorso con un’impensabile fluidità.

Grandissimo aiuto mi è stato fornito dall’infermiera di bordo, Capo Quintavilla, che oltre ad essere attenta e competente nel suo lavoro si è dimostrata una persona caparbia, dotata di carattere d’acciaio e capace di far fronte con me alle situazioni anche più impreviste, senza perdere concentrazione e razionalità.

All’inizio, in procinto di partire, ti confesso che sono stata assalita da diversi dubbi, paure, ansie, Abbiamo svolto tre eventi SAR, anche se i migranti son stati trasbordati subito dopo ad altre navi, dirette in porto. Il primo evento è stato forse il più drammatico, visto che abbiamo recuperato 86 migranti su un gommone al bordo del quale ne giacevano 86 morti.. l’impatto psicologico, vuoi che fosse il mio primo evento, vuoi per la consapevolezza dei morti, vuoi per il fatto che i migranti che ho visitato eran tutti in una situazione psico-fisica alquanto precaria, è stato sicuramente impegnativo. Una donna ha avuto un attacco di panico, che inizialmente ho pure scambiato per una crisi asmatica, tanto era affannoso, rapido e superficiale il respiro…aveva perso dei familiari, in quel gommone… Erano tutti provenienti da paesi dell’Africa subsahariana, denutriti, ipotermici, fradici di acqua di mare e benzina..molti di loro presentavano inoltre ustioni di varie estensioni proprio a causa della benzina (gli scafisti in Libia buttano le taniche piene nei gommoni.. e poi sistematicamente ti ritrovi i migranti inzuppati di benzina, con brutte ustioni su tutto il corpo). In molti casi si trattava di ustioni di secondo grado, dove il danno cutaneo era ulteriormente peggiorato dal contatto con l’acqua di mare, e il sale che rimaneva a sedimentare. Quello che siam riusciti a fare è stato di lavare le lesioni e provvedere a medicarle.

La vera scena drammatica però mi si è presentata durante il secondo evento SAR. Si trattava sempre di salvataggio ad un gommone con un centinaio di persone a bordo. Son già pronta sul ponte di volo ad accoglierli per il triage, quando mi avvisano dall’idrobarca di tenermi pronta perché c’era una ragazza che stava male..ti posso solo lasciare immaginare come mi son sentita in quel momento…in pronto soccorso non avresti dubbi..prepari un barella, monitor, una schiera di infermieri è pronta a prenderti i parametri, a mettere tutti gli accessi venosi che ti possono servire, a farti un emogas nel giro di 30 secondi, a mettere un catetere…realizzare di non avere la possibiltà di fare proprio nulla di tutto ciò mi ha fatto vivere momenti di profonda inquietudine..per non parlare della scena che mi si è presentata..la ragazza in questione era praticamente svenuta, non si reggeva in piedi, non teneva gli occhi aperti, emetteva suoni indistinti allo stimolo doloroso…non faccio nemmeno in tempo a dire ai marò di portarmela su a braccia dentro l’hangar, di modo che potessi visitarla e provare a capire cosa stesse succedendo, che me ne portano un’altra, nello stesso identico stato.. corro su, stendo l due donne a terra, dico all’infermiere della Croce Rossa di prendermi degli accessi venosi.. “Dottoressa dottoressa, presto!”, sento urlare ancora da poppetta…ancora donne, ancora in quello stato semi-comatoso…era tutto un urlare “dottoressa”, non si sentiva altra parola in giro..tutti erano spiazzati, nessuno aveva idea di cosa fare, di cosa potesse essere successo, tutti mi guardavano cercando risposte, che in quegli istanti convulsi erano proprio l’ultima cosa che potessi fornire. Saltavo come una pazza da una donna all’altra, giusto per sentire se avevano polso, se erano vive, perché appena me le son viste tutte buttate lì mezze comatose son stata assalita dai peggiori pensieri. E poi, in un istante, ho capito al volo cosa dovevo fare. La puzza di benzina era terrificante, mi stavo sentendo male io, nonostante i DPI, la mascherina 3M col filtro..sentivo la gola e le mucose del naso aride, in fiamme, senza una goccia di saliva, e questo terrificante sapore di benzina in bocca..figuriamoci quelle povere donne coi vestiti inzuppati di benzina.. erano intossicate da idrocarburi, risolto l’arcano. Allora ho urlato a chiunque fosse lì e avesse la tuta bianca che le donne, tutte stese lì nell’hangar, andavano spogliate completamente, andava tolto tutto, anche le mutande, e lavate abbondantemente all’istante. I casi più gravi, quelle meno responsive, così facendo, si son svegliate subito. Quelle un po’ meno gravi (quelle che per lo meno si reggevano in piedi, aiutate ma stavano in piedi…) le ho radunate e ho urlato loro di togliersi subito tutti i vestiti e lavarsi completamente, più e più volte, con le bottiglie d’acqua che erano lì.. E alla fine si son riprese tutte. Le abbiamo poi rivestite con i nostri tutoni bianchi, e son rinate. Non puoi immaginare il sospiro di sollievo che ho tirato quando ho visto la mia prima ragazza, quella per cui ero stata allertata inizialmente, che se ne stava lì bella seduta a raccontarsela con le amiche.. E la commozione sincera e difficile da controllare quando, mentre andavo avanti a fare triage al resto dei migranti (gli uomini, che, non chiedermi perché, puzzavano minimamente di benzina), son stata quasi assalita dalle mie signore, che mi cercavano, mi volevano abbracciare, toccare, che mi urlavano piangendo “thank you, thank you”…. Alla fine di tutto, anche il secondo evento si è concluso, con un abbraccio collettivo staff sanitario e battaglione San Marco…bel lavoro, le pacche sulle spalle che ci si dava reciprocamente erano davvero meritate..

Il terzo evento per fortuna non ha presentato nessun caso urgente, i migranti erano pure in discrete condizioni generali..moltissimi (circa una trentina su 105) con la scabbia…solo la fatica del triage, delle valutazioni.. la fatica più grande è stata riesumare il francese, visto che questi del terzo gommone erano tutti francofoni.. niente di serio, nessun caso clinico grave.

L’ultimo giorno poi, tornando in porto ad Augusta, abbiamo imbarcato circa 130 migranti da altre due navi, che abbiamo lasciato in porto a Pozzallo la mattina successiva. Tra questi , 8 donne, di cui 2 in gravidanza, ma nessun caso sanitario segnalato dalle relazioni dei colleghi delle altre navi….

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3 giugno 2015 3 03 /06 /giugno /2015 14:21

RUISO ARREDI EXPO – DOPO EXPO

Passeggiando dentro al Sito di Expo, insieme alla dottoressa Beatrice Arcari, direttrice delle Scuole d’Infanzia del Comune di Milano, notando i tantissimi arredi della Società Expo, ma anche dentro ai Padiglioni degli Stati, così come negli spazi delle varie Aziende italiane espositrici , ci siamo domandate “ma che fine farà tutto questo “ben di Dio” una volta finito Expo?”

Non può diventare un vero e concreto lascito di Expo al Territorio?

E così in qualità di Presidente del Gruppo Milano Civica, attenta al bene comune, ho deciso di lanciare questa sfida.

CHIEDIAMO ALLA SOCIETA’ EXPO, AGLI STATI PARTECIPANTI E ALLE AZIENDE PRESENTI SUL SITO, DI DONARE AL TERMINE DELLA MANIFESTAZIONE GLI ARREDI E ALCUNE INSTALLAZIONI ALLA COLLETTIVITA’.

Immagino ad es. Le magnifiche e numerose fioriere, con relativi impianti di irrigazione, sarebbero utilissime nelle scuole materne, nelle scuole primarie per creare Orti Didattici, laddove ancora non ci sono.

Penso alle panchine, che potrebbero essere risistemate nei parchi, nei punti di aggregazione, nelle case di riposo per anziani.

Penso alle fontanelle dell’acqua. Penso a dei plastici, come quello all’interno del Padiglione Kwait, sulle energie rinnovabili, come sarebbe apprezzato in un Museo (ad es della Scienza e Tecnica), in un Istituto Tecnico, in un Museo per Bambini.

Penso agli animali in plastica, perfetti in una Comunità per Minori, Comunità per Mamme e Bambini, oppure in una Scuola Materna.

Penso al Padiglione delle Spezie perché non recuperare dei pezzi e donarli in un Museo?

Penso al parchetto giochi in legno di Grom, che gioia darebbe ai bambini in un Ospedale Pediatrico, o in una Scuola Materna, in un nuovo Parco.

Quindi insieme con il Comune di Milano e la Società Expo, possiamo farci portavoce e proporre alle Aziende Espositrici e agli Stati di sottoscrivere un accordo, di mappare quanto possa essere riutilizzato dalla collettività. Chiediamo ai cittadini di aiutarci a fare la mappatura. Coinvolgiamo i cittadini ad aiutarci ad individuare dove ricollocare tutti gli arredi, una volta che finisce Expo.

Lasciamo un lascito concreto al territorio, al servizio della collettività.

Allegato articolo del Corriere della Sera del 1 giugno 2015

http://www.astampa.rassegnestampa.it/ComunediMilano/PDF/2015/2015-06-01/2015060130423081.pdf

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18 maggio 2015 1 18 /05 /maggio /2015 11:41

PIANO CITY torna a Milano. Pianoforti che invadono la città per un weekend. Una manifestazione meravigliosa e unica nel suo genere. Un esempio di iniziative libere, aperte al pubblico in giro per la città . Nelle case private, che aprono appositamente mettendo a disposizione i propri pianoforti. nei parchi, nei musei. Nelle nuove zone di Milano, come Villa Scheibler, Parco City Life, Rotonda della Besana. Ci sarà anche un Piano Boat in navigazione sui Navigli, Piano Bici in zona Piazza Castello.

Per chi non avesse partecipato negli anni scorsi e per chi lo avesse fatto per rivivere le belle emozioni, invito ad andare a vedere il video su http://www.pianocitymilano.it

Sul medesimo sito trovate anche il programma .

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  • Da giugno 2011 sono Consigliere Comunale della Milano Civica x Pisapia Sindaco
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