Ho accolto con grande entusiasmo la richiesta dei presidenti dei Poli delle scuole d'Infanzia (per chi non lo sapesse sono i vecchi consigli di scuola dei Nidi e Materne assemblati in Poli scolastici ) di organizzare un Consiglio di Scuola Plenario. E così ieri lo abbiamo fatto , in una sala di Palazzo Reale, si sono riuniti la maggior parte degli eletti negli organi collegiali. Genitori, PO (presidi per semplificare) , educatori. Insieme hanno lavorato in sottogruppi. Sono stati coinvolti per poter esprimere il loro parere, consigli, stimoli e criticità in merito a due temi importanti: la nuova carta dei Servizi all'Infanzia che viene redatta dal Comune e il nuovo regolamento degli organi collegiali, che risale al 1975.
La notizia sta nel fatto che, come promesso , l'Amministrazione ha chiesto, e sta effettivamente portando avanti, un nuovo modo di lavorare, fatto sulla partecipazione. Si sono formati due gruppi di lavoro distinti, formati da una componente dei genitori, delle PO e educatori, oltre componenti degli uffici amministrativi, per sviluppare due bozze di lavoro, che verranno poi condivise con l'Assessore per poi andare in Commissione Educazione (la mia), alle parti sociali, nelle zone e in Consiglio Comunale.
Per questo i genitori hanno chiesto di poter condividere il loro lavoro nei 2 gruppi anche con tutte le altre componenti elette. Per questo, per la prima volta, una novità assoluta, abbiamo organizzato un Consiglio di Scuola Unico per tutta Milano. Una bella iniezione di innovazione.
vi allego un nuovo comunicato stampa sui risultati areaC
AREA C. GRATUITA TUTTO L'ANNO PER IL 66% DEI RESIDENTI
Quasi 4mila persone già registrate non hanno effettuato alcun accesso
Milano, 13 marzo 2012 – Si è raggiunto il 40° giorno dalla nascita di Area C e la situazione degli ingressi per quel che riguarda i residenti supera le aspettative iniziali. 18.200 veicoli, pari al 66% di coloro che si sono già registrati, infatti, è entrato tra le 0 (3.972 veicoli) e le 7 volte (1.179), range che, proiettato su tutto l’anno, permette di non superare i 40 accessi gratuiti riservati ai residenti. Dalle analisi iniziali (effettuate da Amat sulla base degli ingressi effettivi durante Ecopass), si prevedeva che il 50% dei residenti in Area C sarebbe entrato gratuitamente tutto l’anno.
Proseguendo nell’analisi dei dati elaborati da Amat, il 17% dei registrati come residenti o assimilati (circa 4.700 veicoli) è entrato tra le 8 (965) e le 14 volte (482): per questa seconda fascia la spesa annuale sarà compresa tra gli 8 e i 74 euro. Il 7,8% (circa 2.200 veicoli) ha effettuato in questi primi 40 giorni tra i 15 e i 21 accessi ad Area C (su base annua la spesa si aggirerà tra gli 85 e i 151 euro). Solo l’11% dei residenti è entrato in Area C per almeno metà dei giorni di attivazione, mentre il bonus dei 40 ingressi gratuiti si esaurisce oggi solamente per 18 veicoli (corrispondente allo 0,1% del totale).
Anche per quel che riguarda i non residenti i dati mostrano un trend positivo: l’86% (350.827 veicoli) è entrato in Area C non più di 5 volte. La percentuale è del 3% se si calcolano i veicoli entrati per almeno la metà dei giorni. Mentre ad essere entrati tutti i giorni sono solamente 83 veicoli su oltre 408mila (inclusi i veicoli ecologici e di servizio).