Lunedì il Consiglio Comunale ha approvato la prima delibera che trasforma le attuali zone di Milano in Municipi, dotati di autonomia amministrativa e titolari di funzioni utili a realizzare la partecipazione alla gestione politica, amministrativa e sociale del territorio.
Questo è il primo passaggio fondamentale per iniziare a trasformare le Zone, ora Municipi e dar loro più autonomia e funzioni (percorso che andrà sviluppato da ora in avanti).
Con le Municipalità si potrà anche iniziare a pensare all'elezione diretta del Sindaco della Città Metropolitana (ex provincia), attualmente di default il Sindaco di Milano. Cosa necessaria per dare giusta rappresentatività.
Cosa cambia e perché.
9 le attuali zone. 9 saranno i Municipi, con gli stessi confini delle Zone.
Ogni Muncipio avrà il proprio Presidente del Municipio, eletto direttamente dai cittadini, per creare un rapporto più diretto e di responsabilità tra i cittadini e le istituzioni.
I Municipi potranno avere al massimo 3 assessori, nominati dal Presidente del Municipio. 2 scelti tra gli eletti, 1 può essere scelto anche esternamente dal Consiglio.
Il Consiglio di Municipio sarà eletto direttamente dai cittadini del Municipio stesso che potranno esprimere una doppia preferenza uomo/donna, per un totale di 31 Consiglieri (oggi 41 nella zona)
I cittadini potranno rivolgere al proprio Municipio istanze e petizioni, indire referendum o iniziative popolari che riguardano delibere, orientamenti o scelte relative al territorio.
I prossimi passi saranno la definizione del Regolamento Elettorale è quello di Funzionamento.
In sintesi a Maggio/giugno 2016 ognuno di noi voterà sia per il sindaco di Milano e esprimerà preferenza per una lista e consigliere per il Comune di Milano, e voterà ancheper il Presidente del Municpio esprimendo una preferenza per un uomo e donna per il Consiglio di Municipio.